Comunicati Stampa

La Formazione non va in vacanza

 29.08.2016 - 16:00 
Didattica

Č tempo di bilanci per l'estate 2016, a ridosso dell'inizio di un nuovo anno. La didattica č sempre stata uno dei punti di forza della Fondazione Museo Civico, in tutte le sue diverse anime e discipline. L'ente č riconosciuto tra l'altro a livello nazionale dal MIUR come formatore e certificatore delle eccellenze per la robotica educativa.

Si potrebbe pensare che l'attività formativa sia limitata al periodo invernale, e invece no, anche d'estate il Museo della città mette in campo una serie di iniziative che sanno coniugare gli aspetti ludico-ricreativi con quelli formativi, con campus sia giornalieri come il Campus Natura (le classiche colonie estive tanto ambite), sia residenziali, come il Summer Camp a Fondo Piccolo in collaborazione con L'Hotel Grizzly.

Si impara divertendosi nelle varie strutture sul territorio: In sede, nei Giardini Botanici di Passo Coe e Brentonico, all'Osservatorio Astronomico, a Sperimentarea. E il tempo viene impiegato in modo interessante e intelligente

Diamo un po' di numeri:
- settimane di campus organizzate: 13
- fascia di età coinvolta: dai 6 ai 16 anni
- iscritti: 380
- laboratori svolti: 50
- operatori coinvolti: 16
- passeggiate naturalistiche: 12
- temi dei laboratori: 9 (archeologia, astronomia, arte, aeromodellismo, educazione musicale, geologia, scienze naturali, storia della città, arrampicata).

Ultimo importantissimo campus dell'estate è il Science Summer camp, dedicato alle giovani 'eccellenze', selezionati attraverso la presentazione al Museo da parte di un 'mentore'. I requisiti richiesti non sono solo scolastici: la voglia di scoprire, la curiosità e la vivacità intellettuale sono le caratteristiche che i ragazzi sapranno sfoggiare nella settimana di camp.
I ragazzi, provenienti da tutta Italia e ospitati presso l'Ostello, hanno cominciato oggi il loro percorso formativo seguito da un tutor d'eccellenza come il professor Fabrizio Bizzarini (già docente di Paleontologia presso l'Università di Urbino e professore  di scienze al Liceo "Marco Polo" di Venezia), percorso che si snoderà tra Sperimentarea e l'Osservatorio Astronomico.

Quattro giornate di esperimenti:
Neuroscienze: osservazione, misurazione e analisi del comportamento animale (ricercatore: Gionata Stancher)
Dendrocronologia: rilevazione dell'età di una piantagione di abete rosso attraverso lo studio (ricercatore: Stefano Marconi)
Astronomia: realizzazione di una unità didattica che da semplici osservazioni permetta di capire i moti del nostro pianeta intorno al Sole (ricercatrici: Martina De Maio, Chiara Simoncelli)
Geofisica: attraverso analisi geofisiche, individuazione e orientamento dello scavo archeologico (ricercatrice: Fabiana Zandonai)

E una giornata finale di elaborazione dati e restituzione ad una giuria selezionata ed autorevole: Franco Finotti (Direttore della Fondazione Museo Civico di Rovereto), Nello Fava (Responsabile della Sezione Didattica della Fondazione Museo Civico di Rovereto), Anna Brancaccio (MIUR – D. G. Ordinamenti scolastici e Autonomia scolastica Roma), Giorgio Bolondi (professore ordinario di Geometria presso l'Università di Bologna), Luciano Covi (Direttore dell'IPRASE, Istituto provinciale per la ricerca l'aggiornamento e la sperimentazione educativa) e Dino Zardi (professore associato di Fisica presso l'Università degli Studi di Trento).

Interessante notare che i ragazzi arrivano un po' da tutta Italia per partecipare a questo campus! Provenienze:
Roma, Premolo (BG), Trani (BT), Cerro Veronese (VR), Verona, Ancona, Sinalunga (SI), Cagliari, Ostiglia (MN), Urgnano (BG), Siena.

Da giugno sono aperte inoltre le pre-iscrizioni alla nuova edizione della FIRST® LEGO® League Italia che entrerà nel vivo a partire da settembre con le iscrizioni vere e proprie.

Ricordiamo che La Fondazione Museo Civico di Rovereto è riconosciuta a livello nazionale dal MIUR come ente formatore e certificatore delle eccellenze per la robotica educativa e tra i pochissimi musei di scienze ad essere rientrati nel piano triennale del Ministero, a conferma della fiducia della quale gode in questo campo l'Istituzione roveretana.

 
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