Sezione ARTE

La raccolta civica d'arte di Rovereto si è stratificata nel tempo grazie all'istituzione della Galleria roveretana d'arte, inaugurata nel 1942 dal Comune di Rovereto, accogliendo le collezioni storico-artistiche preesistenti del Museo Civico e dell'Accademia degli Agiati (oggi regolate da una convenzione del 2014) e le numerose opere acquistate, donate, depositate o lasciate alla città, anche in tempi recenti, da parte di artisti, cittadini, associazioni e collezionisti.

Dal 1981 la raccolta è stata affidata al Museo Civico (oggi Fondazione MCR), nell'ambito di un ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino. Attualmente è conservata nei depositi del Museo Civico a Palazzo Parolari e nel caveau del MART.

Il progetto di valorizzazione, curato dal 1998 da Paola Pizzamano, ha dato avvio a numerose iniziative come i restauri, la didattica, le mostre, le conferenze e le pubblicazioni, che hanno permesso di rilanciare, da una parte, il ruolo del Museo come luogo della conservazione e della valorizzazione dell'arte cittadina, dall'altra, l'interesse per le opere e gli artisti della raccolta d'arte. Le attività sono legate alla conservazione, alla valorizzazione e alla gestione del patrimonio storico-artistico civico che comprende oggi oltre 3500 opere, tra dipinti, sculture, stampe, disegni, ceramiche e altri manufatti.

Il patrimonio storico-artistico è stato, nel corso di questi ultimi vent'anni, notevolmente incrementato grazie a donazioni e acquisti. Tra i più importanti quelli di Regina Disertori, Rolanda Polonsky, Carlo Belli e Alcide Ticò, ma anche lasciti come quello dello scrittore e poeta Gino Gerola.

Rientrano nell'ambito di tale importante progetto di recupero e valorizzazione delle raccolte d'arte cittadine anche il restauro e l'apertura al pubblico del settecentesco Palazzo Alberti Poja, in Corso Bettini, dove nelle sale al pianterreno sono esposte le sculture più significative dell'artista roveretano Carlo Fait.

Per valorizzare e conservare questo significativo giacimento culturale, la Sezione Arte utilizza anche le banche dati online: tutte le opere della raccolta d'arte sono inventariate e schedate. I dati sono consultabili online sotto la voce Ricerca>Archivi>Sezioni del Museo.

 

 
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